Dal nettare dei fiori una caramella eccezionale.
Le Caramelle al miele Millefiori biologico dell’Azienda Agricola Gianfranco Vismara si presentano dure all’esterno e contengono miele ai millefiori al loro interno.
Prive di antibiotici, OGM, conservanti, coloranti ed edulcoranti vengono realizzate artigianalmente con il metodo delle cottura diretta e sono prodotte e confezionate in Italia.
Il ripieno al miele biologico di millefiori 100% italiano è riconosciuto, oltre per il gusto eccezionale, anche per essere un toccasana adatto a grandi e piccini.
Concediti una gustosa pausa rigenerante con queste gustose caramelle e assaggia il gusto della natura e dei fiori di bosco!
Il nostro miele biologico viene prodotto senza l’utilizzo di antibiotici e sostanze proibite dalla legge nel rispetto dell’ambiente e della salute dei clienti. Gli alveari sono gestiti con cura e preparati affinché al momento della fioritura possano produrre abbastanza miele da poterlo prelevare per la vendita. Alle nostre api vengono sempre lasciate scorte alimentari e gli viene prelevato solo il miele in eccesso.
Il miele di millefiori è ricco di sali minerali perché derivante dal nettare di diverse specie di fiori che apportano ognuno le loro qualità e caratteristiche.
Nutriente e ricco di sali minerale il miele di millefiori è il più classico dei mieli italiani.
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Caramelle al miele millefiori biologico.
Le Caramelle al miele Millefiori dell’Azienda Agricola Gianfranco Vismara sono disponibili anche in versione Gelées.
Le gelatine al miele di millefiori sapranno attrarre tutti con la loro morbidezza e con il loro profumo. Sono caramelle per bambini e per anziani in pasta unica al miele di millefiori che non si attaccano ai denti.
Non contengono lattosio e glutine, sono senza edulcoranti, conservanti, addensanti e OGM.
Sono certificate prodotto biologico.

Caramelle per tutti i gusti
La storia delle caramelle è un viaggio dolce che attraversa millenni, intrecciando cultura, scienza e golosità. Le loro origini risalgono all’antichità, quando il miele, primo dolcificante naturale, era usato per creare rudimentali “caramelle”.
Gli antichi
Nell’antico Egitto (circa 2000 a.C.), si mescolava miele con frutta, noci o spezie, formando bocconcini solidificati al sole, apprezzati come dolciumi e rimedi medicinali. Anche in India, intorno al 1000 a.C., si produceva il khanda (da cui deriva “candy”), una sorta di zucchero cristallizzato.
Medioevo ed evoluzione europea
Con la diffusione dello zucchero, importato in Europa dagli Arabi nel Medioevo (X-XI secolo), le caramelle iniziarono a evolversi. Inizialmente riservate ai nobili per il costo elevato dello zucchero, erano semplici blocchi induriti o sciroppi densi, spesso arricchiti con erbe per scopi terapeutici. I farmacisti medievali le vendevano come “zucchero speziato” per curare tosse o mal di gola, un’antenata delle moderne caramelle medicate.
Rinascimento e rivoluzione industriale
Nel Rinascimento, l’arte dolciaria si raffinò: in Italia e Francia si diffusero i confetti (zucchero su mandorle), simbolo di feste e matrimoni. Ma fu la Rivoluzione Industriale (XVIII-XIX secolo) a democratizzare le caramelle. La produzione di zucchero di barbabietola abbassò i costi, mentre l’invenzione di macchinari permise la creazione di forme e consistenze diverse. Nel 1847, i fratelli britannici Fry produssero le prime caramelle dure di massa, bollendo zucchero e sciroppo. Negli USA, nello stesso periodo, nacquero le caramelle mou, grazie all’uso di latte e burro.
XX secolo e innovazione
Il Novecento vide l’esplosione di varietà: le gommose (con gelatina, come gli orsetti gommosi nel 1922), le frizzanti (con bicarbonato) e le ripiene (es. cioccolato o liquore).
Oggi
Dalle origini artigianali alle produzioni industriali, le caramelle sono passate da lusso a quotidiano, mantenendo il loro fascino come simbolo di piacere e nostalgia, con una storia che riflette l’evoluzione del gusto umano.
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