Salviamo le api: svelare gli oscuri effetti dell’inquinamento sulle api 1

salviamo le api favo

“Salviamo le api” potrebbe essere il titolo di un film di successo, magari interpretato da un attore famoso come Harrison Ford o Jeremy Irons. Purtroppo non è una finzione ma una reale esigenza dei nostri tempi. In un mondo sempre di fretta e tutto preso dalle proprie attività, è facile trascurare l’intricata rete della vita che esiste accanto a noi. Le api, creature minuscole ma importanti, svolgono un ruolo fondamentale nel nostro ecosistema e sono responsabili dell’impollinazione di una parte significativa delle colture alimentari mondiali. Ma cosa succede quando questo delicato equilibrio viene interrotto? E’ necessario parlare dell’inquinamento e delle api, un problema molto dibattuto nelle comunità ambientali e scientifiche. Questa tematica si riferisce agli effetti negativi che varie forme di inquinamento hanno sulle nostre amate api. Dai pesticidi ai campi elettromagnetici, questo fenomeno rappresenta una grave minaccia per la sopravvivenza di questi impollinatori essenziali. Le conseguenze dell’inquinamento sulle api vanno ben oltre il semplice calo della produzione di miele; hanno un effetto a catena su tutto il nostro pianeta. Uno dei maggiori colpevoli dell’inquinamento delle api è l’uso dei neonicotinoidi, un gruppo di insetticidi comunemente usati nell’agricoltura moderna. Sebbene siano destinate a proteggere le colture dai parassiti, queste sostanze chimiche hanno conseguenze indesiderate, causando il caos sulle popolazioni di api. Gli studi hanno dimostrato che l’esposizione ai neonicotinoidi non solo compromette la capacità delle api di orientarsi e comunicare, ma indebolisce anche il loro sistema immunitario, lasciandole vulnerabili alle malattie. Ma i neonicotinoidi sono solo un pezzo del puzzle. Un altro fattore che contribuisce all’inquinamento delle api è l’inquinamento elettromagnetico sempre più diffuso. Man mano che il nostro mondo diventa tecnologicamente più avanzato, le radiazioni elettromagnetiche emesse da vari dispositivi e linee elettriche possono disturbare i sistemi di navigazione delle api. Questa interferenza ostacola la loro capacità di cercare cibo e di tornare ai loro alveari, portandoli infine al loro declino. Tuttavia, non sono solo i fattori esterni come i pesticidi e i campi elettromagnetici a minacciare le api. Affrontano inoltre una moltitudine di malattie, ciascuna con il proprio impatto devastante. Gli acari Varroa, ad esempio, sono noti per infestare gli alveari, succhiare la linfa delle api adulte e trasmettere virus. Questi minuscoli parassiti indeboliscono il sistema immunitario delle api e alla fine possono decimare intere colonie. Allo stesso modo, la peste americana, una malattia batterica, infetta la covata e alla fine porta alla morte delle larve, aggravando ulteriormente il declino delle popolazioni di api. Mentre approfondiamo la verità dietro l’inquinamento delle api, diventa chiaro che dobbiamo agire con urgenza per affrontare questo problema. L’intricata danza tra le api e l’ambiente è delicata e qualsiasi interruzione potrebbe avere conseguenze di vasta portata. Unisciti a noi mentre sveliamo gli oscuri effetti dell’inquinamento delle api, esplorando le intricate connessioni tra pesticidi, campi elettromagnetici, malattie e la difficile situazione dei nostri amici ronzanti. Insieme possiamo lavorare verso un futuro in cui le api prosperano, garantendo la sopravvivenza non solo di queste straordinarie creature ma anche della nostra stessa specie.

L’impatto dei neonicotinoidi sulle popolazioni di api

Uno dei maggiori fattori che contribuiscono all’inquinamento delle api è l’uso dei neonicotinoidi, un gruppo di insetticidi comunemente utilizzati nell’agricoltura moderna. Queste sostanze chimiche, pur essendo destinate a proteggere le colture dai parassiti, hanno conseguenze indesiderate sulle popolazioni di api. Gli studi hanno dimostrato che l’esposizione ai neonicotinoidi compromette la capacità delle api di orientarsi e di comunicare in modo efficace.

Le api fanno affidamento sui loro intricati sistemi di navigazione per cercare cibo e tornare ai loro alveari. Tuttavia, se esposti ai neonicotinoidi, le loro capacità di orientamento vengono compromesse. Fanno fatica a ritrovare la strada per tornare a casa, il che porta a un calo dei tassi di ritorno degli alveari. Questa interruzione della comunicazione influisce anche sull’efficienza complessiva della colonia, poiché le api non sono in grado di trasmettere in modo efficace informazioni sulle fonti di cibo o sulle potenziali minacce.

Inoltre, i neonicotinoidi indeboliscono il sistema immunitario delle api, rendendole più suscettibili a malattie e infezioni. Il sistema immunitario svolge un ruolo cruciale nel proteggere le api da vari agenti patogeni e parassiti che possono danneggiarle. Quando il loro sistema immunitario è compromesso, le api diventano vulnerabili a malattie che possono decimare intere colonie.

Compromissione dell’orientamento e delle capacità comunicative delle api

Come accennato in precedenza, l’esposizione ai neonicotinoidi compromette significativamente l’orientamento e le capacità di comunicazione delle api. Le api fanno affidamento su complesse capacità di navigazione che coinvolgono punti di riferimento, modelli di luce polarizzata e persino il campo magnetico terrestre.

Se esposti ai neonicotinoidi, questi sistemi di navigazione vengono interrotti. Le api hanno difficoltà con compiti basilari come trovare la strada per tornare a casa o comunicare indicazioni stradali all’interno della colonia. Questo deterioramento non colpisce solo le singole api, ma ha anche un effetto a cascata sulla produttività dell’intero alveare.

Oltre alle ridotte capacità di navigazione, viene compromessa anche la comunicazione all’interno della colonia. Le api utilizzano varie forme di comunicazione, tra cui danze e feromoni, per trasmettere informazioni importanti come l’ubicazione delle fonti di cibo o potenziali minacce. Tuttavia, l’esposizione ai neonicotinoidi interrompe questi canali di comunicazione, portando a un crollo dell’organizzazione e dell’efficienza dell’alveare.

Indebolimento del sistema immunitario delle api

salviamo le api dai neonicotinoidi
Salviamo le api dai neonicotinoidi per evitare spopolamenti delle famiglie di Apis Mellifera

Un altro effetto dannoso dell’inquinamento delle api è l’indebolimento del sistema immunitario delle api. È stato scoperto che i neonicotinoidi compromettono la risposta immunitaria delle api, rendendole più suscettibili a malattie e infezioni.

Il sistema immunitario svolge un ruolo cruciale nel proteggere le api da agenti patogeni e parassiti che possono danneggiarle. Quando esposti ai neonicotinoidi, il sistema immunitario delle api viene compromesso, rendendole più vulnerabili a varie malattie.

Questo sistema immunitario indebolito non colpisce solo le singole api, ma ha anche un impatto significativo sulla salute generale e sulla sopravvivenza della colonia. Le malattie possono diffondersi rapidamente all’interno di un alveare indebolito, portando ad alti tassi di mortalità e al possibile collasso.

Inquinamento elettromagnetico: una minaccia silenziosa per le api

Nel nostro mondo sempre più tecnologicamente avanzato, l’inquinamento elettromagnetico è emerso come un’altra minaccia silenziosa per le popolazioni di api. Le radiazioni elettromagnetiche emesse da vari dispositivi e linee elettriche possono disturbare i sistemi di navigazione delle api.

Le api fanno affidamento sulla loro capacità di rilevare i campi elettromagnetici per scopi di navigazione. Tuttavia, se esposti ad alti livelli di radiazioni elettromagnetiche, i loro sistemi di navigazione vengono interrotti. Questa interferenza ostacola la loro capacità di cercare cibo e di tornare con precisione all’alveare.

La diffusa presenza di inquinamento elettromagnetico rappresenta una sfida significativa per le api che lottano per orientarsi in un ambiente sempre più complesso. Senza adeguate capacità di navigazione, incontrano difficoltà nel trovare fonti di cibo e nel mantenere colonie sane.

Interruzione dei sistemi di navigazione delle api

La navigazione delle api è un processo complesso e intricato che si basa su vari segnali, inclusi punti di riferimento, modelli di luce polarizzata e il campo magnetico terrestre. Tuttavia, l’inquinamento delle api interrompe questi sistemi di navigazione, portando a sfide significative per le api.

L’esposizione ai neonicotinoidi e all’inquinamento elettromagnetico interferisce con la capacità delle api di orientarsi con precisione. Fanno fatica a ritrovare la strada per tornare ai loro alveari, con conseguente diminuzione dei tassi di ritorno degli alveari. Questa interruzione della navigazione influisce anche sulle loro capacità di bottinare poiché potrebbero avere difficoltà a individuare le fonti di cibo.

I sistemi di navigazione interrotti hanno conseguenze di vasta portata per le popolazioni di api. Senza adeguate capacità di navigazione, le api potrebbero rimanere disorientate e incapaci di svolgere il loro ruolo vitale di impollinatori. Ciò può avere gravi implicazioni per gli ecosistemi e la produzione alimentare. La presenza di antenne per la gestione di traffico dati (anche 5G) modifica il comportamento delle api interagendo in maniera negativa con la normale attività dell’alveare.

Salviamo le api: sfide del raccolto e tassi di ritorno agli alveari in calo

Il calo dei tassi di ritorno agli alveari è una preoccupazione significativa derivante dall’inquinamento delle api. Le api esposte ai neonicotinoidi o all’inquinamento elettromagnetico spesso hanno difficoltà a ritrovare la strada per tornare a casa dopo aver foraggiato.

Questo calo dei tassi di ritorno agli alveari pone sfide agli apicoltori durante la stagione del raccolto. Con un minor numero di api che ritornano agli alveari, la produzione di miele diminuisce in modo significativo. Ciò non riguarda solo gli apicoltori, ma ha anche implicazioni più ampie per la disponibilità di colture impollinate.

Il calo dei tassi di ritorno agli alveari è una chiara indicazione dell’impatto negativo dell’inquinamento delle api sulle popolazioni di api. È necessaria un’azione urgente per affrontare questo problema e proteggere questi impollinatori essenziali.

Malattie: un grosso problema per le famiglie di api

Le malattie delle api rappresentano un’altra minaccia significativa per le popolazioni già vulnerabili. Varie malattie possono colpire le api, portando ad alti tassi di mortalità all’interno delle colonie.

Una delle malattie più distruttive è causata dagli acari Varroa, parassiti succhiatori di sangue che infestano gli alveari. Questi acari indeboliscono il sistema immunitario delle api e trasmettono virus, compromettendone ulteriormente la salute. Le infestazioni di acari Varroa possono decimare intere colonie se non trattate.

La peste americana è un’altra malattia batterica devastante che colpisce le larve delle api. Infetta la covata e alla fine porta alla morte delle larve, indebolendo la popolazione complessiva dell’alveare.

Queste malattie, combinate con altri fattori come l’esposizione ai neonicotinoidi e l’inquinamento elettromagnetico, creano una tempesta perfetta per le popolazioni di api. È necessaria un’azione urgente per affrontare queste malattie e prevenire un ulteriore declino delle popolazioni di api.

Acari Varroa: parassiti ematofagi e trasmettitori di virus

Gli acari Varroa rappresentano una delle minacce più significative per le popolazioni di api in tutto il mondo. Questi parassiti vampiri infestano gli alveari, indebolendo il sistema immunitario delle api e trasmettendo virus.

La presenza dell’acaro Varroa può avere effetti devastanti sulle colonie. Gli acari succhiano la linfa delle api adulte, indebolendole e rendendole più suscettibili alle malattie. Inoltre, trasmettono virus che possono causare ulteriori danni alle api già compromesse.

Gli apicoltori devono gestire attivamente le infestazioni da acari Varroa attraverso vari metodi come trattamenti chimici o strategie di gestione integrata dei parassiti. Il mancato controllo di questi acari può portare a perdite significative nelle popolazioni di api.

 salviamo le api varroa 1

salviamo le api varroa 2

Peste americana: malattia batterica devastante nelle larve delle api

La peste americana è una malattia batterica altamente contagiosa che colpisce le larve delle api. È causata dal batterio Paenibacillus larve e ha gravi conseguenze per le popolazioni dell’alveare.

La malattia infetta la covata, provocando la morte delle larve e la decomposizione all’interno dell’alveare. La peste americana è altamente distruttiva e può diffondersi rapidamente all’interno di una colonia se non adeguatamente gestita.

Gli apicoltori devono attuare rigorose misure di biosicurezza per prevenire la diffusione della peste americana. Gli alveari infetti spesso devono essere distrutti per prevenire ulteriori contaminazioni e proteggere altre colonie.

È necessaria un’azione urgente: proteggere le api per un futuro sostenibile

Il declino delle popolazioni di api a causa dell’inquinamento, delle malattie e di altri fattori richiede un’azione urgente. Le api svolgono un ruolo fondamentale nell’impollinazione delle colture e nel mantenimento dell’equilibrio degli ecosistemi.

Per proteggere le api per un futuro sostenibile, è fondamentale affrontare le cause profonde dell’inquinamento delle api. Ciò include la riduzione dell’uso di neonicotinoidi e l’implementazione di metodi alternativi di controllo dei parassiti meno dannosi per le api.

Dovrebbero essere compiuti sforzi anche per ridurre al minimo l’inquinamento elettromagnetico e il suo impatto sui sistemi di navigazione delle api. Ciò può comportare la creazione di zone cuscinetto attorno ad aree sensibili come gli apiari o l’adozione di tecnologie che emettono livelli inferiori di radiazioni elettromagnetiche.

Gli apicoltori dovrebbero dare priorità alle strategie di gestione delle malattie, compreso il monitoraggio regolare delle infestazioni da acari Varroa e l’implementazione di metodi di trattamento adeguati. Inoltre, la promozione di buone pratiche igieniche dell’alveare può aiutare a prevenire la diffusione di malattie come la peste americana.

La collaborazione tra scienziati, politici, apicoltori e il pubblico in generale è essenziale per proteggere le api per un futuro sostenibile. Aumentando la consapevolezza sugli effetti oscuri dell’inquinamento delle api e intraprendendo un’azione collettiva, possiamo garantire la sopravvivenza non solo di queste straordinarie creature ma anche della nostra stessa specie.

La propoli: definizione, utilizzo e propoli soluzione idroalcolica

propoli su favo: raccolta e lavorata serve a produrre la propoli soluzione idroalcolica

Definizione e usi della propoli

La propoli è una sostanza resinosa prodotta dalle api, utilizzata per sigillare e proteggere la loro arnia, con proprietà antibiotiche e antinfiammatorie che la rendono utile in diversi settori come la medicina e la cosmetica.

La propoli in soluzione diluita con acqua prende il nome di propoli soluzione idroalcolica.

Propoli grezza pura da cui si otterrà la propoli soluzione idroalcolica
Propoli grezza pura da cui si otterrà la propoli soluzione idroalcolica

 

La propoli è una sostanza naturale prodotta dalle gemme delle piante. La sua composizione chimica è solo parzialmente conosciuta e le api sono l’unico animale in naturale che la produce.

All’interno dell’alveare viene utilizzata come sigillante e come disinfettante. Allo stato naturale si presenta come una gomme sensibile al calore che le api usano per sigillare i buchi del loro nido. E’ utilizzata per evitare la presenza di correnti d’aria e di conseguenza per riscaldare il nido (soprattutto d’inverno).

Inoltre serve a mummificare corpi estranei di nemici e predatori. Se dei predatori si intrufolano nel nido e vengono uccisi può capitare che le api non riescano a portarli fuori dal nido. A questo punto il corpo del predatore viene ricoperto di un sottile strato di propoli che ha funzione disinfettante e igienica.

Ecco un breve elenco riassuntivo su come si produce la propoli:

  1. Le api raccolgono resine vegetali da alberi e piante.
  2. Le api mescolano le resine con la loro saliva, cera d’api e altre sostanze presenti nel loro organismo.
  3. La miscela viene usata per costruire e sigillare le celle del nido.
  4. Durante questo processo, la propoli si forma e si indurisce.
  5. La propoli viene raccolta dagli apicoltori, che la raschiano dalle pareti delle arnie.
  6. La propoli grezza viene poi lavorata e purificata per rimuovere impurità o detriti.
  7. Infine, la propoli viene utilizzata in vari prodotti, come creme, unguenti o integratori alimentari.

 

Ecco un elenco di passaggi che spiega a cosa è utile la propoli:

  1. Definizione: La propoli è una sostanza resinosa prodotta dalle api utilizzata nella costruzione delle loro arnie.
  2. Proprietà antimicrobiche: La propoli contiene composti antibatterici, antivirali e antifungini che possono aiutare a combattere le infezioni.
  3. Effetti antiossidanti: La propoli è ricca di antiossidanti che possono aiutare a proteggere le cellule dai danni dei radicali liberi.
  4. Proprietà antinfiammatorie: La propoli può aiutare a ridurre l’infiammazione nel corpo e alleviare i sintomi di condizioni come le malattie delle vie respiratorie.
  5. Supporto al sistema immunitario: Gli ingredienti attivi nella propoli possono aiutare a rafforzare il sistema immunitario e migliorare la risposta del corpo alle infezioni.
  6. Utilizzi tradizionali: La propoli è stata utilizzata nella medicina tradizionale per trattare una varietà di condizioni, tra cui ulcere della bocca, ferite e disturbi della pelle.
  7. Possibili utilizzi moderni: La propoli è stata studiata anche per il suo potenziale utilizzo nel trattamento di condizioni come il diabete, il cancro e le malattie cardiache, ma ulteriori ricerche sono necessarie per confermarne l’efficacia.
  8. Forme di consumo: La propoli può essere assunta in diversi modi, tra cui propoli soluzione idroalcolica, integratori alimentari, spray, lozioni e tavolette.

Ricorda sempre di consultare un professionista sanitario prima di utilizzare la propoli per trattare una condizione medica.

Propoli soluzione idroalcolica

La propoli in soluzione può essere diluita con acqua per abbassarne la gradazione alcolica. A questo punto prende il nome di propoli soluzione idroalcolica.

La propoli soluzione idroalcolica è la propoli sciolta e diluita in alcol. Questo processo si attua perché l’alcol riesce a sciogliere le molecole della propoli formando una soluzione che si attesta solitamente al 25/30% di propoli. Questa soluzione è adatta per il trattamento di escoriazioni avendo proprietà cicatrizzanti e antibatteriche. E’ utilizzata per lo stesso motivo come coadiuvante nella cura delle afte in bocca e di infiammazioni del cavo orale. La propoli soluzione idroalcolica è venduta in flaconi da 30 ml e dotata solitamente di uno spray o di un contagocce per agevolare il dosaggio.

Qui potete trovare la nostra propoli soluzione idroalcolica naturale e certificata biologica. La quantità di acqua è minima per preservare tutte le proprietà della propoli. Si presenta di colore scuro e dal sapore forte ed è utilissima come aiuto contro i malanni di stagione e le infiammazioni della gola e della bocca.

Propoli in gocce biologica in soluzione alcolica biologica naturale: Produzione e Vendita dal produttore al consumatore
Propoli in gocce biologica in soluzione alcolica biologica naturale: Produzione e Vendita dal produttore al consumatore

 

Miele Millefiori: 6 Curiosità sulle Proprietà e Benefici del Miele, utilizzo e dove trovarlo

i fiori di campo producono-il-miele-millefiori

In un mondo pieno di dolci delizie, c’è una meraviglia naturale che si distingue dal resto: il Miele Millefiori. Questo nettare dorato, derivato dai fiori piccoli e diversi dei nostri prati, racchiude al suo interno una moltitudine di segreti in attesa di essere svelati. E oggi, cari lettori, intraprendiamo un viaggio alla scoperta delle proprietà intriganti e dei benefici sorprendenti di questo miele delizioso. Ma prima approfondiamo le origini del nome.

A differenza del suo omologo, il miele monoflora, che in genere proviene da un tipo specifico di fiore, il miele millefiori è una miscela armoniosa di nettari raccolti da varie fioriture selvatiche. Questo attributo unico non solo gli conferisce un gusto distintivo, ma contribuisce anche alla sua vasta gamma di proprietà benefiche per la salute. Per questa pluralità di nettari lavorati dalle api si dice che il nettare che lo compone provenga da mille fiori differenti. Naturalmente è un’iperbole romantica per sottolineare la complessità di questo miele.

Ora esploriamo i diversi tipi di fiori di campo che prestano la loro essenza a questo interessante miele. Dai delicati petali della lavanda alle vivaci tonalità dei girasoli, la gamma di fiori di campo utilizzati nella sua produzione non conosce limiti. Ogni tipo aggiunge il proprio profilo aromatico distinto, rendendo ogni vasetto di miele di fiori selvatici uno allettante tesoro per le papille gustative. Ma chi sono gli ideatori dietro la produzione di questo squisito miele?

Non sorprende che la natura stessa sia al centro della scena in questo processo. Le api, lavoratrici diligenti e instancabili, sono le vere eroine incaricate di raccogliere il nettare e trasformarlo nell’oro liquido che chiamiamo miele millefiori. Volano di fiore in fiore, raccolgono diligentemente il nettare e lo riportano nei loro alveari, dove inizia la magica alchimia.

Ora che abbiamo svelato alcuni segreti che circondano le origini e i produttori del miele millefiori, è tempo di approfondire i suoi componenti chimici. Ricca di antiossidanti, enzimi e nutrienti essenziali, questa meraviglia naturale vanta una gamma impressionante di benefici per la salute. Dal lenitivo mal di gola al rafforzamento del sistema immunitario, il miele di fiori selvatici si rivela un’aggiunta versatile e preziosa alla nostra routine di benessere.

Unisciti a noi in questa deliziosa esplorazione mentre scopriamo curiosità più accattivanti sulle proprietà e i benefici del miele di fiori selvatici. Scopri il suo vero valore, impara dove trovarlo e svela i segreti per migliorare il tuo benessere con questo straordinario toccasana. Preparati a rimanere incantato dalle meraviglie che si trovano in ogni barattolo di questa dolce ambrosia, mentre sveliamo insieme i misteri del miele di fiori selvatici.

1 Le origini del miele millefiori

Il miele millefiori prende il nome dal fatto che è ricavato dal nettare di vari fiori di campo. A differenza del miele commerciale, che è ottenuto da un tipo specifico di fiore, il miele di fiori selvatici è una miscela di nettari raccolti da diversi tipi di fiori selvatici. Questa caratteristica unica gli conferisce un gusto e un aroma distinti che lo distinguono dagli altri tipi di miele.

Il processo di produzione inizia con le api che volano di fiore in fiore, raccolgono il nettare e lo immagazzinano nei loro alveari. Mentre visitano diversi tipi di fiori di campo, mescolano inavvertitamente i nettari insieme, dando vita al miele di fiori di campo. Le api utilizzano poi le loro incredibili capacità alchemiche per trasformare il nettare raccolto nel liquido dorato che conosciamo e amiamo.

2 Esplorando la gamma di fiori di campo in Miele di fiori selvatici

Da fiori di campo il miele millefiori
Da fiori di campo si ottiene il miele millefiori

Il miele millefiori è davvero uno scrigno di sapori e profumi. La gamma di fiori di campo utilizzati nella sua produzione è vasta e diversificata, offrendo una deliziosa varietà da assaporare per le nostre papille gustative. Lavanda, girasoli, margherite, trifoglio e molti altri fiori contribuiscono con la loro essenza a questo mistico elisir.

Ogni tipo di fiore selvatico aggiunge il proprio profilo aromatico unico al miele. La lavanda conferisce una delicata nota floreale, mentre i girasoli apportano un tocco di luminosità e dolcezza. L’erba viperina contribuisce con un sottile accenno di freschezza, mentre il trifoglio infonde al miele un delicato sottotono erbaceo.

La combinazione di queste diverse essenze floreali crea un sapore complesso e armonioso che rende ogni vasetto di miele millefiori uno squisito piacere per i nostri sensi.

3 Il ruolo delle api nella produzione del miele millefiori

Le api non sono solo responsabili della raccolta del nettare di vari fiori selvatici, ma svolgono anche un ruolo cruciale nella produzione del miele di fiori selvatici. Questi operosi insetti sono gli alchimisti della natura, trasformando il nettare raccolto in miele attraverso un processo di attività enzimatica ed evaporazione.

Quando le api ritornano ai loro alveari con il nettare raccolto, lo depositano e se lo passano tra loro. Questo processo introduce enzimi che scompongono gli zuccheri complessi in forme più semplici, rendendoli più facilmente digeribili per noi. Le api poi aprono le ali per far evaporare l’umidità in eccesso dal nettare, concentrando ulteriormente i suoi zuccheri e sapori naturali.

Attraverso questo intricato processo, le api creano l’oro liquido che conosciamo come miele di fiori selvatici, a testimonianza delle loro incredibili capacità e delle meraviglie della natura.

4 Scopriamo i componenti chimici del miele millefiori

Il miele di fiori selvatici non è solo una delizia ma anche un concentrato di nutrienti. Contiene una vasta gamma di componenti chimici che contribuiscono alle sue proprietà benefiche per la salute.

Il componente principale sono gli zuccheri semplici, fruttosio e glucosio che compongono circa l’80% del miele millefiori. Sono zuccheri buoni che data la loro struttura chimica donano energia appena assunti. Sono quindi ideali per gli sportivi e i ragazzi in fase di crescita.

Uno dei componenti chiave presenti nel miele di fiori selvatici sono gli antiossidanti. Questi potenti composti aiutano a proteggere il nostro corpo dallo stress ossidativo e a ridurre l’infiammazione. Possono anche supportare il nostro sistema immunitario e promuovere il benessere generale.

Oltre agli antiossidanti, il miele di fiori selvatici contiene enzimi che aiutano la digestione e promuovono la salute dell’intestino. Questi enzimi aiutano a scomporre il cibo in modo più efficiente, consentendo al nostro corpo di assorbire i nutrienti essenziali in modo efficace.

Inoltre, il miele millefiori è ricco di nutrienti essenziali come vitamine, minerali e aminoacidi. Questi nutrienti forniscono nutrimento al nostro corpo e supportano varie funzioni corporee.

5 Benefici per la salute del miele di fiori selvatici

Anche i piccoli fiori producono il miele millefiori
Anche i piccoli fiori producono il miele millefiori

I benefici per la salute del miele millefiori sono numerosi e diversi. Le sue proprietà antiossidanti possono aiutare a proteggere dalle malattie croniche come le malattie cardiache e alcuni tipi di cancro. Gli effetti antinfiammatori possono alleviare i sintomi associati a condizioni come l’artrite.

Il miele millefiori è noto anche per le sue proprietà lenitive. Può aiutare ad alleviare il mal di gola e la tosse, rendendolo un rimedio naturale per i disturbi respiratori. Inoltre, le sue proprietà antibatteriche possono aiutare a combattere i batteri nocivi e promuovere la salute orale.

Inoltre, è stato dimostrato che il miele di fiori selvatici favorisce la salute dell’apparato digerente promuovendo la crescita di batteri intestinali benefici. Questo può aiutare la digestione e migliorare la funzione intestinale generale.

6 Dove trovare il miele millefiori

Se sei ansioso di provare di persona le meraviglie del miele di fiori selvatici, potresti chiederti dove trovarlo. Fortunatamente, questo elisir d’oro può essere trovato in vari luoghi.

I mercati degli agricoltori sono spesso un’ottima fonte di miele di fiori selvatici prodotto localmente. Molti apicoltori vendono i loro prodotti direttamente ai consumatori in questi mercati, permettendoti di assaporare i sapori unici del miele raccolto dai campi e prati vicini.

Puoi anche trovare il miele millefiori nei negozi di specialità alimentari o nei rivenditori online specializzati in prodotti artigianali. Queste fonti offrono spesso un’ampia selezione di diversi tipi di miele millefiori, permettendoti di esplorare i diversi sapori che la natura ha da offrire.

Per saperne di più: Miele Biologico Millefiori

Incorpora il miele di fiori selvatici nella tua routine di benessere

Ora che abbiamo scoperto le proprietà e i benefici del miele di millefiori, è tempo di incorporare questo incantevole elisir nella nostra vita quotidiana. Esistono numerosi modi per godere della bontà del miele millefiori e migliorare il nostro benessere.

Un modo semplice è aggiungerlo sulla farina d’avena o sullo yogurt del mattino per ottenere un dolcificante naturale che fornisce anche benefici nutrizionali. Puoi anche usarlo come sostituto dello zucchero raffinato nelle ricette di pasticceria o come condimento per pancake e waffle.

Se ti senti avventuroso, prova ad aggiungere un cucchiaio di miele di fiori selvatici alla tua tisana preferita o al condimento per l’insalata fatto in casa. I sapori unici del miele aggiungeranno un tocco delizioso alle tue creazioni culinarie.

Ricordatevi di scegliere il miele millefiori crudo e non microfiltrato quando possibile, poiché conserva più enzimi e sostanze nutritive naturali. Ciò garantisce di ottenere l’intero spettro di benefici per la salute con ogni cucchiaio.

Il vero valore del miele millefiori

Il miele di millefiori non è un miele banale; è una testimonianza della bellezza e della diversità della natura. La sua miscela unica di nettari di vari fiori di campo crea una sinfonia di sapori che stuzzicano le nostre papille gustative.

Ma oltre al suo gusto delizioso, il miele di fiori selvatici offre una miriade di benefici per la salute. Dalle sue proprietà antiossidanti agli effetti lenitivi sul mal di gola, questo elisir dorato è apprezzato da secoli per le sue proprietà curative.

Quindi, la prossima volta che ti concedi un barattolo di miele di fiori selvatici, prenditi un momento per apprezzare le meraviglie che racchiude al suo interno. Lascia che ogni cucchiaio ti ricordi l’intricata danza tra api e fiori e la magia che accade quando la generosità della natura si trasforma in qualcosa di veramente straordinario.

Meraviglie incantate: svelati i segreti del miele millefiori

I misteri che circondano il miele millefiori sono incantevoli quanto i fiori stessi. Ogni barattolo racchiude al suo interno non solo l’essenza di vari fiori, ma anche le storie delle api che raccolgono diligentemente il nettare dal vasto arazzo della natura.

Come abbiamo esplorato in questo viaggio, il miele di fiori selvatici è molto più di un semplice dolcificante; è fonte di nutrimento e benessere. I suoi componenti chimici ci forniscono antiossidanti, enzimi e nutrienti essenziali che supportano la nostra salute in numerosi modi.

Quindi abbracciamo questo magico elisir e sveliamo i suoi segreti. Assaporiamo i sapori e raccogliamo i benefici del miele di fiori di campo, sapendo che con ogni cucchiaio ci connettiamo con la saggezza della natura e sperimentiamo un gusto di puro incanto.

Ricette con miele millefiori

Ora che abbiamo scoperto le proprietà e i benefici del miele millefiori, è il momento di utilizzarlo in alcune deliziose ricette. Ecco alcune idee per ispirare le vostre avventure culinarie:

1. Salmone glassato al miele millefiori: combina miele di fiori selvatici, salsa di soia, aglio e zenzero per creare una glassa saporita per il salmone grigliato o al forno.

Salmone glassato al miele millefiori
Salmone glassato al miele millefiori

2. Parfait allo yogurt al miele millefiori: stratificare yogurt greco, frutti di bosco freschi e un filo di miele di fiori selvatici per una colazione o uno spuntino nutriente e soddisfacente.

3. Carote arrostite con miele di fiori di campo: condire le carote con olio d’oliva, miele millefiori e una spolverata di sale marino prima di arrostirle in forno fino a quando saranno tenere e caramellate.

4. Latte al miele millefiori: prepara il tuo tè preferito (come camomilla o tè verde) e addolciscilo con un cucchiaio di miele di fiori di campo per una bevanda rilassante e confortante.

Questi sono solo alcuni esempi di come puoi incorporare il miele di fiori selvatici nelle tue creazioni culinarie. Lascia correre la tua immaginazione e sperimenta diverse combinazioni di sapori per scoprire nuovi preferiti.

In conclusione, il miele millefiori è molto più di un semplice dolcetto; è un elisir straordinario che offre sapori allettanti e notevoli benefici per la salute. Le sue origini risiedono nelle diverse fioriture di vari fiori di campo, riuniti dal diligente lavoro delle api. I componenti chimici presenti in questo nettare dorato contribuiscono alle sue proprietà antiossidanti, ai benefici digestivi e al valore nutrizionale complessivo.

Se vuoi provare le meraviglie del miele millefiori, puoi trovarlo nei mercati degli agricoltori, nei negozi di specialità alimentari o nei rivenditori online. Incorporalo nella tua routine di benessere utilizzandolo come dolcificante naturale nelle tue ricette preferite o aggiungendolo alle bevande per un tocco di dolcezza.

Quindi vai avanti, concediti i dolci segreti del miele millefiori e lascia che i suoi incantevoli sapori e benefici migliorino la tua vita.

L’entusiasmo per il miele di Rododendro: le sue origini, produzione, proprietà e benefici 1

Produzione miele alta montagna da agricoltura biologica miele di rododendro

Oggi l’Azienda Agricola Vismara Gianfranco vi presenta un miele eccezionale, il principe sei mieli del nord Italia. In un mondo ricco di ingredienti esotici e allettanti, di recente una particolare prelibatezza ha catturato l’attenzione e le papille gustative degli appassionati di cucina e delle persone attente alla salute allo stesso modo. Vi presentiamo l’affascinante miele di rododendro, un miele pregiato che promette una miscela armoniosa di profumi floreali. Ma cosa si cela esattamente dietro a questo incantevole miele? Da dove proviene e come viene prodotto? Quali sono le sue notevoli caratteristiche e benefici per la salute?

Il miele di Rododendro proviene dai prati alpini europei ed è ottenuto dal nettare del fiore di Rododendro, chiamato scientificamente Rododendro ferrugineum. Immerso in paesaggi montani mozzafiato, questo fiore prospera in condizioni estreme, resistendo al freddo e a suoli poveri di nutrienti. È questa tenacia e resistenza che conferiscono al Rododendro il suo profilo aromatico unico e le sue potenti proprietà naturali.

La produzione di miele di Rododendro è un processo complesso che richiede la massima precisione e pazienza. Api abili posizionano le loro arnie con cura in mezzo ai campi di Rododendro, garantendo così alle laboriose api un accesso senza ostacoli ai meravigliosi fiori. Questi instancabili impollinatori raccolgono instancabilmente il nettare e lo trasformano nel favoloso miele. Il risultato finale è un miele delizioso con un sapore floreale distintivo e una delicata sfumatura di aria di montagna.

Oltre al suo squisito sapore, il miele di Rododendro ha un’impressionante gamma di proprietà e vantaggi che sicuramente cattureranno l’attenzione di menti curiose e palati raffinati. Questo elisir dorato è ricco di antiossidanti e vitamine, possiede notevoli proprietà benefiche e rinforza il sistema immunitario, rendendolo un rimedio naturale per varie affezioni. Inoltre, il suo delicato profumo floreale e il suo effetto calmante gli hanno anche conferito un posto nell’ambito dell’aromaterapia e della cura della pelle.

Mentre ci addentriamo negli aspetti dell’origine, della produzione, delle caratteristiche e dei benefici del miele di Rododendro, preparatevi a immergervi in un mondo pieno di magia e scoperte. Accompagnateci in questo affascinante viaggio mentre sveliamo i segreti di questa straordinaria delizia e ci immergiamo nel mondo affascinante del miele di Rododendro. Che siate appassionati di cucina in cerca di nuovi sapori o persone attente alla salute in cerca di rimedi naturali, lasciatevi incantare dalla fascinazione del miele di Rododendro.

Il miele di Rododendro proviene dal fiore di Rododendro

Le origini del miele di Rododendro

Il miele di Rododendro, anche chiamato Rosa delle Alpi, è una prelibatezza unica e raffinata che proviene dai prati alpini europei. Questo elisir dorato è ottenuto dal nettare del fiore di Rododendro, noto scientificamente come Rhododendron ferrugineum. Il fiore di Rododendro è un fiore vivace che prospera in condizioni estreme e sfida temperature basse e suoli poveri di nutrienti.

Il fiore di Rododendro: Rhododendron ferrugineum 

Rhododendron ferrugineum, comunemente chiamato Rododendro, è una pianta fiorita appartenente alla famiglia delle Ericaceae. È nativa delle regioni montane europee, in particolare delle Alpi. Questo fiore sbalorditivo presenta ciuffi di fiori rosa o rossi, donando un tocco di vivacità ai paesaggi aspri.

L’ambiente impegnativo dei prati alpini 

I prati alpini si distinguono per le loro ambientazioni aspre e impegnative. In queste regioni elevate, le condizioni meteorologiche sono estreme, con temperature gelide e venti forti. Il terreno in queste aree è spesso privo di nutrienti a causa dell’erosione glaciale. Nonostante queste avversità, la Rododendro prospera in questo paesaggio implacabile.

Ha bisogno della neve invernale per fare una bella fioritura d’estate e un occhio attento riesce a capire dal clima invernale come sarà la produzione del miele in estate.

Il complicato processo di produzione del miele di Rododendro 

La produzione del miele di Rododendro è un processo complesso che richiede la massima precisione e pazienza. Noi posizioniamo le nostre arnie con cura in mezzo ai campi di Rododendro, garantendo così alle laboriose api un accesso senza ostacoli ai meravigliosi fiori. Spesso gli apiari sono raggiungibili solo con mezzi fuoristrada e quattro per quattro.

Questi instancabili impollinatori raccolgono instancabilmente il nettare e lo trasformano nel favoloso miele. La fioritura del Rododendro dura circa un mese, poi le arnie devono essere spostate. Infatti dopo questa fioritura non ci sono altre fioriture così abbondanti da permettere il mantenimento delle famiglie di api che rischierebbero di morire di fame.

Un altro problema rilevante è la pioggia durante la produzione di questo miele. Se piove troppo (come spesso capita in montagna) la produzione è irrimediabilmente compromessa.

Caratteristiche fisiche di questo miele 

Si presenta chiaro con un colore giallo ocra. Consistenza liquida che tuttavia tende alla cristallizzazione dopo qualche mese. La grana dei cristalli è fine. Umidità compresa tra i 17% e i 18%.

La produzione di miele di Rododendro nel 2023 è stata ottima con notevoli risultati in termini di purezza e gusto.

Il sapore floreale distintivo del miele di Rododendro 

Uno degli aspetti più notevoli del miele di Rododendro è il suo distintivo sapore. Questo elisir dorato cattura l’essenza del fiore di Rododendro, offrendo un profilo di gusto delicato e affascinante. Il miele porta con sé una sfumatura sottile di aria di montagna e evoca con ogni cucchiaino una sensazione di pace e bellezza naturale. I sommelier del miele amano degustare questo miele per assaporarne tutte le sfumature. Più in alto si produce questo miele più lo si produce in purezza: L’Azienda Agricola Vismara Gianfranco lo produce oltre i 2000 metri di altitudine in parchi regionali protetti.

Le proprietà naturali del miele di Rododendro 

Il miele di Rododendro non è solo una delizia per le papille gustative, ma ha anche una serie di proprietà naturali. Questo miele è ricco di antiossidanti e vitamine e ha un’azione coadiuvante contro il mal di gola e rinforzante del sistema immunitario. Può aiutare a alleviare i sintomi di diverse affezioni e promuovere il benessere generale.

I benefici per la salute del miele di Rododendro

Oltre al suo squisito sapore, il miele di Rododendro offre numerosi benefici per la salute. Le sue proprietà antiossidanti aiutano a combattere i radicali liberi nel corpo e a ridurre il rischio di malattie croniche. Inoltre, sostiene la salute del sistema digestivo, contribuisce alla guarigione delle ferite e promuove una pelle sana.

Il miele di Rododendro nell’aromaterapia e nella cura della pelle

Il delicato profumo floreale e l’effetto calmante del miele di Rododendro gli hanno conferito un posto nell’aromaterapia e nella cura della pelle. Il suo incantevole profumo può aiutare a rilassare la mente e a ridurre lo stress. Applicato sulla pelle, nutre e la rende morbida, levigata e ringiovanita.

Scopri la magia: Scopri i segreti del miele di Rododendro

Mentre ci immergiamo più a fondo nel mondo del miele di Rododendro, scopriamo i suoi segreti e le sue proprietà magiche. Dalla sua origine nei prati alpini al suo complesso processo di produzione, questo elisir dorato affascina sia gli appassionati di cucina in cerca di nuovi sapori che le persone attente alla salute in cerca di rimedi naturali.

Produzione miele alta montagna da agricoltura biologica miele di rododendro

Conclusione: L’incantevole fascino del miele di Rododendro

 

Il miele di Rododendro, con la sua origine nei meravigliosi prati alpini, offre un’esperienza unica e affascinante. Dal suo sapore floreale distintivo alle sue notevoli proprietà mediche e benefici per la salute, questo elisir dorato è davvero un tesoro. Che sia gustato nelle creazioni culinarie o integrato nella cura della pelle, il miele di Rododendro saprà entusiasmarvi e affascinarvi.

 

Dove acquistare il miele di Rododendro

 

Proponiamo con orgoglio in nostro miele di Rododendro biologico in purezza. Sul sito qui trovate le confezioni da 130g, 250g, 500g e 1000g di miele di Rododendro. Lo produciamo sempre sopra i 1500 metri fino ai 2000 metri di altitudine privo quindi di qualsiasi inquinante. E’ un miele raro e certificato biologico che saprà offrirvi un gusto unico ed indimenticabile.

Il dolce potere del miele di castagno: svelando le sue proprietà uniche

proprietà del miele di castagno

Quando le foglie cambiano colore e l’aria diventa frizzante, c’è qualcosa di confortante nell’arrivo dell’autunno. E quale modo migliore per abbracciare la stagione se non abbandonandosi alle dolci e uniche proprietà del miele di castagno? Questo elisir dorato, raccolto dai fiori dei castagni, offre un gusto stuzzicante che lascerà le tue papille gustative desiderose di più. 

Ma questo miele è molto più che una semplice delizia. Vanta una miriade di proprietà che lo distinguono dagli altri tipi di miele: le proprietà del miele di castagno sono numerose e interessanti. Dal suo ricco contenuto di antiossidanti ai suoi potenziali benefici per la salute, questo miele è davvero un concentrato di bontà. Uno degli aspetti più allettanti del miele di castagno è il suo distinto profilo aromatico. 

A differenza dei tradizionali mieli floreali, questo miele presenta un gusto robusto e terroso con sentori di caramello e melassa. Il suo sapore unico si abbina magnificamente con una varietà di cibi, rendendolo un ingrediente versatile che può esaltare sia piatti salati che dolci. Ma ciò che contraddistingue il castagno sono le sue incredibili proprietà. Gli studi hanno riconosciuto le proprietà di questo miele

E’ ricco di antiossidanti, che aiutano a combattere i radicali liberi dannosi e a proteggere le nostre cellule dai danni. Inoltre, si ritiene che questo elisir dorato abbia proprietà antibatteriche e antifungine, che lo rendono un rimedio naturale per vari disturbi. Che tu lo condisca sulle frittelle calde, lo aggiunga al tè del mattino o lo usi come glassa per le verdure arrostite, il miele di castagno aggiungerà sicuramente un tocco di dolcezza alle tue creazioni autunnali. Quindi, unisciti a noi per svelare il dolce potere del miele di castagno e scoprire le sue proprietà uniche che lo rendono un must in ogni dispensa.

Il caratteristico profilo aromatico del miele di castagno

Il miele di castagno è noto per il suo aroma caratteristico e accattivante. Quando apri un barattolo di questo elisir dorato, vieni subito accolto da un profumo ricco e intenso che ricorda la foresta. L’aroma del castagno è spesso descritto come legnoso, terroso e leggermente affumicato, con sentori di caramello e melassa.

Questo profilo aromatico unico è il risultato del nettare raccolto dalle api sui fiori dei castagni. I fiori stessi hanno un forte profumo, che viene trasferito al miele durante il processo di impollinazione delle api. Pertanto il miele di castagno si distingue tra gli altri mieli per il suo aroma robusto e complesso.

Il profumo caratteristico del miele di castagno non solo ne aumenta il fascino sensoriale, ma migliora anche l’esperienza gustativa complessiva. Quando prendi un cucchiaio di questo elisir dorato, l’aroma riempie i tuoi sensi, preparando le tue papille gustative per il viaggio ricco e saporito che ti aspetta.

Il ricco contenuto di antiossidanti del miele di castagno

Uno dei motivi principali per cui il miele di castagno è molto apprezzato per i suoi benefici per la salute è il suo ricco contenuto di antiossidanti. Gli antiossidanti sono composti che aiutano a proteggere le nostre cellule dai danni causati dai radicali liberi dannosi.

Gli studi hanno dimostrato che questo miele contiene alti livelli di antiossidanti come composti fenolici e flavonoidi. Questi antiossidanti sono stati collegati a vari benefici per la salute, tra cui la riduzione dell’infiammazione, il miglioramento della salute del cuore e il rafforzamento del sistema immunitario.

Incorporando il miele di castagno nella tua dieta, puoi aumentare l’assunzione di questi benefici antiossidanti e sostenere il tuo benessere generale. Che sia aggiunto allo yogurt o utilizzato come dolcificante naturale nelle ricette di pasticceria, il castagno offre un modo delizioso per aumentare l’apporto di antiossidanti.

Esplorando i potenziali benefici per la salute del miele di castagno

Oltre alle sue proprietà antiossidanti, si ritiene che il miele di castagno offra una serie di potenziali benefici per la salute. Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche per comprendere appieno la portata di questi benefici, gli studi preliminari hanno mostrato risultati promettenti.

Un’area di interesse riguarda le potenziali proprietà antibatteriche e antifungine del miele di castagno. È stato scoperto che inibisce la crescita di alcuni batteri e funghi, rendendolo un rimedio naturale per vari disturbi. Il miele di castagno è stato utilizzato localmente per curare ferite e infezioni della pelle, grazie alle sue proprietà antimicrobiche.

Inoltre il miele di castagno può avere effetti calmanti sul sistema respiratorio. È stato tradizionalmente utilizzato come rimedio naturale contro la tosse e il mal di gola. La consistenza densa del miele di castagno può aiutare a rivestire la gola, donando sollievo e riducendo l’irritazione.

Miele biologico di castagno naturale: Produzione e Vendita dal produttore al consumatore
Le proprietà del miele di Castagno sono riconosciute e apprezzate.

Usa il miele di castagno come ingrediente versatile

Il profilo aromatico unico di questo miele lo rende un ingrediente versatile che può essere utilizzato sia in piatti dolci che salati. Il suo gusto robusto e terroso aggiunge profondità e complessità alle ricette, elevandole a nuovi livelli.

Nei piatti salati il miele di castagno può essere utilizzato come glassa per carni arrosto o verdure. Il suo sapore leggermente affumicato si abbina bene ai piatti alla griglia, aggiungendo un tocco di dolcezza che bilancia i sapori saporiti.

Quando si tratta di creazioni dolci, il miele di castagno brilla nei dolci e nei prodotti da forno. Può essere spruzzato su pancake o waffle per una colazione deliziosa o incorporato in torte e biscotti per una maggiore ricchezza.

Le proprietà antibatteriche e antifungine del castagno

La combinazione unica di elementi di questo miele gli conferisce proprietà antibatteriche e antifungine che lo distinguono dagli altri tipi di miele. Queste proprietà rendono questo delizioso miele un rimedio naturale per diversi disturbi.

Gli studi hanno dimostrato che di questo miele ha la capacità di inibire la crescita di alcuni batteri e funghi. Ciò lo rende un coadiuvante nel trattamento efficace per infezioni della pelle, ferite e persino problemi respiratori.

Se applicato localmente, questo miele può aiutare a prevenire la crescita di batteri sulla pelle e favorirne la guarigione. Le sue proprietà antimicrobiche lo rendono una preziosa aggiunta a qualsiasi routine naturale di cura della pelle.

Inserite il miele di castagno nelle vostre creazioni autunnali

Con l’arrivo dell’autunno e le foglie che iniziano a cadere, è il momento perfetto per abbracciare i sapori della stagione. Il miele di castagno aggiunge un tocco di calore e dolcezza alle vostre creazioni autunnali, rendendole ancora più deliziose.

Che tu stia cuocendo una torta di zucca o preparando un abbondante stufato, aggiungere un filo di miele di castagno può portare il tuo piatto al livello successivo. Il suo profilo aromatico unico completa i sapori terrosi e confortanti dell’autunno, creando una miscela armoniosa che ti farà desiderare di più.

Per uno spuntino semplice ma delizioso, prova a spalmare questo miele su pane tostato caldo o ad aggiungerlo ai fiocchi d’avena mattutini. I sapori ricchi risveglieranno i tuoi sensi e forniranno un dolce inizio alla tua giornata.

Miele di castagno: un rimedio naturale per diversi disturbi

Oltre agli usi culinari, il miele di castagno è da tempo apprezzato per le sue proprietà medicinali. Nel corso della storia è stato utilizzato come rimedio naturale per vari disturbi.

Le proprietà antibatteriche e antifungine del miele di castagno lo rendono un un coadiuvante efficace  nel trattamento per infezioni della pelle, ferite e ustioni. Le sue proprietà lenitive possono aiutare a ridurre l’infiammazione e favorire la guarigione.

Si ritiene che questo miele abbia anche benefici respiratori. È stato usato come rimedio tradizionale per tosse, mal di gola e infezioni respiratorie. La consistenza densa del miele di castagno può aiutare a lenire la gola e dare sollievo dalle irritazioni.

Come conservare e conservare correttamente il miele di castagno

Per garantire la qualità e la longevità del tuo miele di castagno, è importante conservarlo correttamente. Segui queste semplici linee guida per mantenere il tuo miele fresco e delizioso:

1. Conservare in un luogo fresco e asciutto: Conserva castagno lontano dalla luce diretta del sole e da fonti di calore. Il calore eccessivo può far cristallizzare il miele o perdere il suo sapore.

2. Sigilla ermeticamente: assicurati che il coperchio sia sigillato ermeticamente dopo ogni utilizzo per evitare che l’aria entri nel barattolo. L’esposizione all’ossigeno può portare all’ossidazione e influenzare il gusto del miele.

3. Evitare la contaminazione: utilizzare utensili puliti quando si raccoglie il miele per evitare che eventuali contaminanti entrino nel barattolo. Ciò contribuirà a mantenere la sua freschezza per un periodo più lungo.

Esplorando gli usi culinari del miele di castagno

Il profilo aromatico unico di questo miele lo rende un ingrediente versatile che può essere utilizzato in varie creazioni culinarie. Il suo gusto ricco e terroso aggiunge profondità e complessità sia ai piatti dolci che a quelli salati.

Nelle ricette salate il miele di castagno può essere utilizzato come glassa per carni arrosto o verdure. Il suo sapore leggermente affumicato si abbina bene ai piatti alla griglia, aggiungendo un tocco di dolcezza che bilancia i sapori saporiti.

Nei dolci, il miele di castagno brilla come dolcificante naturale nei dolci come torte, biscotti e gelati. Il suo sapore distinto aggiunge ricchezza e complessità, rendendo ogni boccone una delizia per le tue papille gustative.

In conclusione: abbraccia il dolce potere del miele di castagno

Il miele di castagno è molto più di una semplice delizia; è un concentrato di proprietà uniche che lo distinguono dagli altri tipi di miele. Dal suo aroma caratteristico al suo ricco contenuto di antiossidanti, il miele di castagno offre una serie di benefici sia per scopi culinari che medicinali.

Che tu lo condisca sul tuo piatto preferito o lo usi come rimedio naturale, questo miele aggiungerà sicuramente un tocco di dolcezza e migliorerà il tuo benessere generale. Quindi, perché non abbracciare il dolce potere del miele di castagno e scoprire le infinite possibilità che questo miele racchiude.

Dove posso trovare il miele di castagno?

Esplora il nostro sito per conoscere meglio il miele di castagno biologico. Vendita diretta dal produttore al consumatore.

I benefici del miele di tiglio 1

Dal fiore di tiglio si ottiene il miele di tiglio
Scopri il delizioso sapore del miele di tiglio – perfetto per coloro che cercano una soluzione naturale per i disturbi stagionali. Il miele di fiori di tiglio è noto per le sue proprietà calmanti e rilassanti. Goditi una tazza di tè con il nostro miele e lascia alle spalle lo stress della giornata.

Ecco un elenco di punti che spiegano le caratteristiche del miele di tiglio:

1. **Descrizione del Miele di Tiglio**

   – Il miele di tiglio è una varietà di miele ottenuta dalle api dal nettare dei fiori di tiglio.

   –  Il gusto e l’aroma caratteristici del miele di tiglio, spesso descritti come leggermente mentolati o agrumati, si rivela un profumo di intensità media a metà strada tra millefiori ed eucalipto.

2. ** Colore e Consistenza**

   – Il colore tipico del mieli di tiglio, che può variare da giallo chiaro a giallo dorato, diventa giallo chiaro quando cristallizza.

   – Il miele ha una consistenza morbida e cremosa ed è spesso leggermente cristallizzato.

3. **Nutrienti del miele di Tiglio**

   – Il miele di tiglio contiene numerosi probiotici come vitamine, minerali e antiossidanti.

   – Ha riconosciute proprietà antibatteriche e lenitive, nonché il suo utilizzo come rimedio naturale per la tosse lo fa coadiuvante di farmaci antinfiammatori.

4. **Usi**

   –  I mieli di tiglio si possono utilizzare in cucina, ad esempio come spalmabile su pane, dolcificante per il tè o ingrediente in prodotti da forno.

   – Da menzionare assolutamente in fitoterapia, ad esempio come inalante o per l’applicazione esterna su problemi cutanei.

5. **Conservazione e Durata**

   – Se volete un consiglio sulla corretta conservazione dei mieli di tiglio, vi consigliamo  di tenerlo in un luogo fresco e asciutto, protetto dalla luce diretta del sole.

   – Il miele di tiglio ha generalmente scadenza a due o tre anni. Per riconoscere se è ancora commestibile o meno può essere di aiuto annusarlo e capire se ha odori sgradevoli oppure no.

6. **Note Speciali e Avvertenze**

   –  Per il consumo dei mieli di tiglio, ad esempio per allergici o persone con determinate condizioni di salute, valgono le stesse regole valide per gli altri mieli. Per le persone diabetiche si consiglia il consumo sotto consiglio medico.

   – I bambini sotto l’anno non dovrebbero consumare miele per evitare il rischio di botulismo.

 

I mieli di tiglio sono ideali per rilassarsi e combattere lo stress della giornata

Il miele di tiglio non è solo una deliziosa aggiunta alla tua dispensa, ma è anche un ottimo aiuto per rilassarti. Può risultare ancora più efficace se abbinato alle tisane, potenziandone gli effetti calmanti. 

Ciò rende il miele di tiglio una scelta perfetta per i genitori di bambini vivaci che faticano ad addormentarsi. Le sue proprietà naturali aiutano a calmare la mente e favorire un sonno ristoratore. La sua delicata dolcezza e il sottile sapore balsamico lo rendono una scelta attraente anche per i bambini. Infatti il sapore del miele di tiglio non è affatto forte, ricorda il sapore del miele di millefiori ma con note di colore proprie ed interessanti. 

SI utilizzano spesso anche tisane ai fiori di tiglio. Ecco il nettare del fiore di tiglio viene lavorato e utilizzato dalle api per produrre questo miele. Le stesse proprietà della tisana vengono ritrovate intatte in questo miele delizioso.

 Quindi, la prossima volta che ti prepari per andare a letto, considera l’aggiunta di un cucchiaio di miele di tiglio alla tua routine serale e sperimenta la differenza che può fare nel tuo relax e nella qualità del sonno.

Che ne pensi? Immagina di scivolare dolcemente in un sonno riposante, mentre il delizioso sapore del miele di tiglio avvolge i tuoi sensi. Vivi l’effetto benefico di questo miele unico.

Concediti oggi il miele di tiglio e scopri la potenza naturale della fioritura del tiglio. Goditi i benefici di una notte riposante e di una salute rafforzata.

I dolci segreti: svelate le incredibili proprietà e benefici del miele di acacia

Dalle piante di robinia si produce il miele di acacia

 

Nel mondo dei dolcificanti naturali ce n’è uno che si distingue per le sue incredibili proprietà e il suo gusto squisito: il miele di acacia (conosciuto anche come miele di robinia). Questo nettare dorato, derivato dai fiori dell’albero di acacia, è apprezzato da secoli per i suoi numerosi benefici e le sue caratteristiche uniche.

Allora, approfondiamo i dolci segreti del miele di acacia, scoprendo le sue meraviglie nascoste che lo rendono un must nella tua dispensa. Immagina l’aroma di un delicato bouquet di fiori, il gusto dell’oro liquido con sottili sentori di vaniglia e note floreali che danzano sulla tua lingua. Questa è la magia del miele di robinia. Rinomata per il suo colore pallido e la consistenza vellutata, questa specifica varietà di miele è nota per la sua capacità di rimanere liquida per un periodo prolungato, anche anni.

Perché il miele di Acacia è così?

Questa notevole caratteristica è da attribuire all’alto contenuto di fruttosio, che previene la formazione di cristalli e conferisce al miele di acacia una consistenza morbida e sciropposa.  Ma le meraviglie del miele di robinia vanno oltre il suo aspetto e il suo gusto accattivanti.  Inoltre, il miele di acacia ha un basso indice glicemico, rendendolo un’alternativa più sana per coloro che controllano il consumo di zucchero. Quindi, unisciti a me in questo viaggio di esplorazione mentre scopriamo le incredibili proprietà e benefici del miele di acacia. Dalla sua consistenza alle sue proprietà medicinali, scoprirai perché questo dolce segreto è un must in ogni cucina.

L’Aroma Delicato e la Consistenza Vellutata del Miele di Acacia

La pianta di Robinia produce il miele di acaciaUno degli aspetti più incantevoli del miele di acacia è il suo aroma delicato e la consistenza vellutata. Quando apri un barattolo di questo nettare dorato, sei accolto da un profumo paradisiaco che ricorda un mazzo di fiori. La fragranza è sottile ma accattivante, trasportandoti immediatamente in un mondo di dolcezza e beatitudine.

Ma non è solo l’aroma a rendere speciale il miele di robinia; è anche la consistenza liscia e vellutata che lo distingue dalle altre varietà. A differenza di alcuni mieli che possono essere densi o granulosi, il miele di acacia ha una consistenza lussuosa che scivola senza sforzo sulla lingua. La sua morbidezza setosa è come l’oro liquido, rivestendo il tuo palato con una delicata dolcezza.

L’alto contenuto di fruttosio che mantiene liquido il miele di acacia

Vi siete mai chiesti perché il miele di acacia rimane liquido per un lungo periodo, anche anni dopo essere stato raccolto? Il segreto sta nel suo alto contenuto di fruttosio. Il fruttosio è un tipo di zucchero che ha proprietà uniche in termini di cristallizzazione.

A differenza del glucosio, che tende a formare cristalli e a far solidificare il miele nel tempo, il fruttosio ha una minore tendenza a cristallizzare. Questo alto contenuto di fruttosio nel miele di acacia previene la formazione di cristalli, permettendogli di mantenere lo stato liquido per periodi più lunghi.

Questa notevole caratteristica rende il miele di robinia incredibilmente comodo da utilizzare in varie applicazioni culinarie. Che tu lo condisca sui pancake o lo mescoli al tuo tè preferito, puoi sempre contare sulla sua consistenza liscia e sciropposa.

Esplorando l’aspetto e il gusto accattivanti del miele di acacia

Oltre al suo delizioso aroma e alla sua consistenza, il miele di acacia affascina anche per il suo aspetto e il suo gusto. Questa specifica varietà di miele è nota per il suo colore pallido, che va da una tonalità dorata chiara a una tonalità ambrata traslucida.

Quando prendi un cucchiaio di miele di robinia e lo lasci sciogliere sulla lingua, sarai accolto da una sinfonia di sapori. Il gusto è sottilmente dolce, con delicati sentori di vaniglia e note floreali che danzano sulle tue papille gustative. È un’esperienza davvero incantevole che ti farà desiderare di non smettere più di mangiarlo.

I benefici immunostimolanti del miele di acacia

Il miele di acacia è prodotto dai fiori di acaciaIl miele di acacia non solo soddisfa i sensi ma offre anche numerosi benefici per la salute. Uno dei suoi vantaggi più notevoli è la sua capacità di rafforzare il sistema immunitario. Questo dolcificante naturale è ricco di antiossidanti, vitamine e minerali che aiutano a rafforzare le difese dell’organismo.

Consumando regolarmente miele di acacia, puoi sostenere il tuo sistema immunitario nella lotta contro infezioni e malattie. Gli antiossidanti presenti in questo elisir d’oro aiutano a neutralizzare i radicali liberi dannosi e a proteggere le cellule dal danno ossidativo.

Inoltre, il miele di robinia contiene proprietà antibatteriche che possono aiutare a combattere alcuni ceppi batterici. Agisce come un agente antimicrobico naturale, aiutando nella prevenzione e nel trattamento di varie infezioni.

Approfitta delle proprietà del miele di acacia

Se stai cercando un rimedio lenitivo per mal di gola o tosse, non cercare oltre il miele di acacia. Questo dolce segreto possiede notevoli proprietà emolienti che possono darti sollievo quando ne hai più bisogno.

La consistenza viscosa del miele di acacia crea uno strato protettivo nella gola, riducendo le irritazioni e lenendo il disagio causato dall’infiammazione. I suoi zuccheri naturali hanno anche un effetto calmante sulla tosse rivestendo la gola e alleviando le irritazioni.

La prossima volta che ti senti giù di morale o provi disturbi legati alla gola, prendi un cucchiaio di miele di acacia. Le sue proprietà delicate e calmanti aiuteranno ad alleviare i sintomi e forniranno il senso di sollievo tanto necessario.

Basso indice glicemico del miele di acacia: un’opzione dolcificante più sana

Per coloro che sono attenti al consumo di zuccheri, il miele di robinia offre un’alternativa più sana ai dolcificanti tradizionali. Ha un basso indice glicemico, il che significa che provoca un aumento più lento e graduale dei livelli di zucchero nel sangue rispetto agli edulcoranti ad alto indice glicemico.

Ciò rende il miele di robinia adatto alle persone con diabete o a coloro che seguono una dieta a basso contenuto di zuccheri. Fornisce una fonte naturale di dolcezza senza causare picchi improvvisi nei livelli di zucchero nel sangue.

Inoltre, il basso indice glicemico del miele di robinia può aiutare a promuovere una migliore gestione del peso riducendo l’appetito e fornendo energia sostenuta per tutto il giorno.

Perché il miele di acacia dovrebbe essere un alimento base in ogni cucina

Con le sue incredibili proprietà e i suoi numerosi benefici, non c’è da meravigliarsi che il miele di acacia abbia un posto fisso in ogni cucina. Non solo aggiunge un tocco di lusso alle tue creazioni culinarie, ma offre anche una serie di vantaggi per la salute.

Che tu lo utilizzi come dolcificante naturale nel caffè mattutino o lo incorpori nelle tue ricette preferite, il miele di acacia esalta i sapori e tira fuori il meglio da ogni piatto. La sua versatilità non conosce limiti, rendendolo un ingrediente indispensabile sia per preparazioni dolci che salate.

Allora perché non abbracciare i dolci segreti del miele di acacia? Scopri il suo aroma delicato, la consistenza vellutata, le proprietà immunostimolanti, gli effetti lenitivi sul mal di gola, il basso indice glicemico e innumerevoli altre meraviglie che lo rendono davvero straordinario.

L’aspetto ed il gusto accattivante del miele di acacia

Abbiamo già accennato all’aspetto accattivante e al gusto del miele di acacia, ma approfondiamo un po’ questi deliziosi aspetti.

Come accennato in precedenza, il miele di robinia ha un colore chiaro che varia dal dorato chiaro all’ambrato traslucido. La sua chiarezza e luminosità lo rendono visivamente accattivante, quasi come il sole liquido in un barattolo.

Quando si parla di gusto, il miele di acacia è una vera prelibatezza. Il suo profilo aromatico è delicato e sfumato, con sottili sentori di vaniglia e note floreali. Questi sapori delicati danzano sul tuo palato, creando una sinfonia di dolcezza soddisfacente e sofisticata.

La scienza dietro la longevità del miele di acacia

Dalle piante di robinia si produce il miele di acaciaVi siete mai chiesti perché alcuni tipi di miele cristallizzano velocemente mentre altri rimangono liquidi per periodi prolungati? La risposta sta nella composizione degli zuccheri presenti nel miele.

Nel caso del miele di robinia, il suo alto contenuto di fruttosio gioca un ruolo cruciale nella sua longevità. Il fruttosio è un tipo di zucchero che ha una bassa solubilità in acqua, il che significa che ha difficoltà a formare cristalli.

Quando nel miele è presente più fruttosio che glucosio, come nel caso del miele di acacia, diventa meno incline alla cristallizzazione. Ciò consente al miele di acacia di mantenere la sua forma liquida per periodi più lunghi senza perdere la sua consistenza morbida o il gusto squisito.

Comprendere i benefici per la salute del miele di acacia

Oltre alle sue delizie sensoriali, il miele di acacia offre una serie di benefici per la salute che lo rendono ancora più straordinario. Esploriamo alcuni di questi vantaggi:

1. Ricco di antiossidanti: il miele di acacia contiene antiossidanti che aiutano a proteggere il corpo dai radicali liberi e dallo stress ossidativo. Questi antiossidanti possono contribuire al benessere generale e supportare varie funzioni corporee.

2. Ricco di nutrienti: il miele di acacia è ricco di vitamine e minerali, tra cui vitamina C, complesso vitaminico B, calcio, potassio e magnesio. Questi nutrienti sono essenziali per mantenere salute e vitalità ottimali.

3. Aiuto digestivo: il miele di acacia è stato tradizionalmente utilizzato per lenire problemi digestivi come indigestione, gonfiore e disturbi di stomaco. La sua natura delicata può aiutare a calmare il sistema digestivo e favorire una migliore digestione.

4. Proprietà curative delle ferite: le proprietà antimicrobiche del miele di acacia lo rendono un efficace rimedio naturale per la guarigione delle ferite. Può aiutare a prevenire le infezioni e favorire un recupero più rapido se applicato localmente su tagli o ustioni minori.

Rafforza il tuo sistema immunitario con il miele di acacia

Il tuo sistema immunitario svolge un ruolo vitale nel mantenerti sano e protetto dalle infezioni. Il miele di acacia può essere un prezioso alleato per rafforzare le difese immunitarie.

Gli antiossidanti presenti nel miele di robinia aiutano a neutralizzare i radicali liberi dannosi che possono indebolire il sistema immunitario. Riducendo lo stress ossidativo, il miele di acacia supporta il corretto funzionamento delle cellule immunitarie.

Oltre agli antiossidanti, il miele di robinia contiene anche proprietà antibatteriche che possono aiutare a combattere alcuni ceppi batterici. Ciò migliora ulteriormente la sua capacità di supportare la risposta del sistema immunitario alle infezioni.

Lenitivo per mal di gola e tosse con miele di acacia

Se hai mai avuto mal di gola o tosse persistente, sai quanto può essere scomodo. Fortunatamente, il miele di acacia offre sollievo calmante per questi disturbi comuni.

La consistenza densa del miele di acacia crea uno strato protettivo nella gola, rivestendola con una barriera lenitiva che riduce l’irritazione causata da tosse o infiammazione.

Gli zuccheri naturali presenti nel miele di acacia hanno anche proprietà emollienti, ovvero formano una pellicola viscosa che aiuta ad alleviare la secchezza e lenire la gola.

La prossima volta che ti senti giù di morale o hai una tosse fastidiosa, prova a incorporare il miele di acacia nella tua routine. Sia che lo mescoli con acqua tiepida o tisana, o semplicemente lo gusti a cucchiaiate, i suoi effetti calmanti forniranno il comfort tanto necessario.

Miele di acacia come dolcificante a basso indice glicemico

Per le persone che hanno bisogno di gestire i livelli di zucchero nel sangue, il miele di acacia può essere un’alternativa più sana ai dolcificanti ad alto indice glicemico.

L’indice glicemico (IG) è una misura della velocità con cui i carboidrati presenti negli alimenti aumentano i livelli di zucchero nel sangue. Gli alimenti con un IG elevato provocano rapidi picchi di zucchero nel sangue, mentre quelli con un IG basso provocano aumenti più graduali e costanti.

Il miele di robinia ha un basso indice glicemico, il che significa che ha un impatto più lento e controllato sui livelli di zucchero nel sangue rispetto agli zuccheri raffinati o allo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio. Questo lo rende adatto a chi soffre di diabete o a chi segue una dieta equilibrata.

Tuttavia, è importante notare che, anche se il miele di robinia ha un IG inferiore rispetto ad altri dolcificanti, dovrebbe comunque essere consumato con moderazione come parte di una dieta complessivamente sana.

Incorpora il miele di acacia nelle tue ricette quotidiane

La versatilità del miele di acacia lo rende un’ottima aggiunta a varie ricette e creazioni culinarie. Ecco alcune idee su come incorporare questo elisir d’oro nei tuoi pasti quotidiani:

1. La felicità della colazione: aggiungi il miele di acacia sulla farina d’avena mattutina, sulle ciotole di yogurt o sui pancake per un tocco in più di dolcezza e sapore.

2. Delizia per il condimento per l’insalata: crea deliziosi condimenti per l’insalata combinando il miele di acacia con aceto balsamico, olio d’oliva e le tue erbe e spezie preferite.

3. Magia della glassa e della marinata: usa il miele di robinia come glassa per le carni arrosto o come marinata per le verdure grigliate. La sua dolcezza naturale esalterà i sapori e creerà un delizioso finale caramellato.

4. Dolci: prepara deliziosi dessert come torte, biscotti o crostate di frutta utilizzando il miele di acacia come dolcificante naturale. Il suo sapore delicato aggiungerà profondità alle tue creazioni.

Esplorando diverse varietà e usi del miele di acacia

Da dove viene il miele di acacia? Dal nettare dei fioriAnche se ci siamo concentrati principalmente sulle proprietà e sui benefici del miele di robinia, vale la pena ricordare che sono disponibili altre varietà di miele con le loro caratteristiche uniche.

Ogni tipo di miele deriva dal nettare di fiori diversi, risultando in sapori, colori e consistenze distinti. Esplorare queste variazioni può essere un viaggio emozionante per gli appassionati di miele.

Oltre ai suoi usi culinari, il miele di acacia è stato utilizzato nella medicina tradizionale per le sue potenziali proprietà terapeutiche. È stato apprezzato per i suoi effetti calmanti sul sistema respiratorio, i benefici digestivi e le capacità di guarigione delle ferite.

La storia e il significato culturale del miele di acacia

Il miele è stato apprezzato dalle civiltà nel corso della storia per la sua dolcezza e le proprietà medicinali. Il miele di acacia, in particolare, riveste un significato culturale in varie regioni del mondo.

Nell’antico Egitto, il miele di acacia era molto apprezzato per le sue proprietà curative e veniva spesso utilizzato nei rituali religiosi. Era considerato un simbolo di purezza e fertilità.

Nella medicina tradizionale cinese, si ritiene che il miele di acacia abbia proprietà rinfrescanti in grado di bilanciare il calore interno del corpo. Viene spesso utilizzato per alleviare i sintomi associati al calore eccessivo o all’infiammazione.

In conclusione: abbraccia i dolci segreti del miele di acacia

Il miele di acacia è un vero tesoro che unisce delizie sensoriali a numerosi benefici per la salute. Il suo aroma delicato, la consistenza vellutata e il gusto accattivante lo rendono un dolcificante naturale unico e squisito.

Dal potenziamento del sistema immunitario al calmante del mal di gola, il miele di robinia offre una serie di vantaggi che vanno oltre il suo sapore delizioso. Il suo basso indice glicemico lo rende anche un’alternativa più sana per coloro che controllano il consumo di zucchero.

Allora perché non abbracciare i dolci segreti del miele di acacia? Che tu lo condisca sui tuoi cibi preferiti o lo utilizzi in creazioni culinarie, questo elisir dorato eleverà i tuoi piatti e porterà gioia alle tue papille gustative.

Scopri tu stesso le meraviglie del miele di robinia e lascia che la sua magia arricchisca la tua vita in innumerevoli modi.

Voglio saperne di più: Il miele biologico di Acacia

Vendita Nuclei Bergamo e Lombardia [aggiornato 2025]

vendita nuclei Bergamo e Lombardia

Vendita Nuclei a Bergamo e in Lombardia.

Anche quest’anno anno effettuiamo la vendita nuclei Bergamo e Lombardia con quantitativi importanti. 

Proponiamo famiglie giovani per la rimonta aziendale in apiario prodotte in una stagione (2024) non certo favorevole per la produzione di nuclei.

Alleviamo famiglie di api ligustica che vengono vendute in tutta la Lombardia in vista della fioritura della Robinia agli inizi di Maggio.

Sono solitamente consegnati a fine Marzo o nella prima settimana di Aprile a seconda dell’andamento climatico della stagione.

Quindi con poca alimentazione questi nuclei giungono speditamente alle dimensioni ideali per la raccolta del miele. 

Proponiamo famiglie su cinque telaini di covata con abbondante copertura di api e regina nata nel 2024.

I nostri nuclei sono certificati biologici e trattati contro la varroa. A richiesta viene fornita la documentazione relativa alla certificazione biologica.

Il prezzo di vendita è di 140€ cadauno iva inclusa incluso cassettino di polistirolo (monouso). Qualora non si avesse bisogno del polistirolo il prezzo è di 130€.

Per informazioni o prenotazioni inviate una mail utilizzando il form che trovate nella sezione dei contatti oppure premendo il pulsante qui sotto.

Consegna gratuita 

I nuclei vanno ritirati in azienda in data da concordarsi. Effettuiamo la consegna gratuita:

A Bergamo per ordini di 10 nuclei o più.

  Milano per ordini di 15 nuclei o più.

  Pavia per ordini di 20 nuclei o più.

  Varese per ordini di 25 nuclei o più.

  Sondrio per ordini di 20 nuclei o più.

  Mantova per ordini di 30 nuclei o più.

  Cremona per ordini di 15 nuclei o più.

  Lodi per ordini di 20 nuclei o più.

  Monza per ordini di 15 nuclei o più.

  Como per ordini di 20 nuclei o più.

  Lecco per ordini di 20 nuclei o più.

In caso di acquisti collettivi di nuclei possiamo consegnare in un luogo specifico concordato assieme (es. casello autostrada, ecc). 

vendita nuclei Bergamo e Lombardia

I nostri Mercatini

miele-estate-2021
13055921_270130026661412_6147714340050328535_o

Bergamo: Piazza Pontida ogni venerdì 8:00-13:00

 

Bergamo: Piazza Mascheroni prima domenica del mese 8:00-18:30

 

Bergamo: Piazza Mascheroni terza domenica del mese 8:00-18:30

 

Bergamo: Piazza Cittadella quarta domenica del mese 8:00-18:30 marzo sospeso

Bergamo: Piazza Cavour seconda domenica del mese 8:00-18:30 

 

Pavia

Pavia: Piazza Duomo prima domenica del mese 8:00-18:30

 

13006456_270130956661319_3384328638379866062_n

Monza: Piazza Carrobiolo quarta domenica del mese 8:00-18:30

 

477798_961182_20130220_c_15752035_cougar_image

Treviglio: ogni mercoledì mattina Piazza Cameroni 8:00-12:00

 

Chiesa e nuovo centro storico_2779_280

Cesano Boscone: seconda domenica del mese 8:00-18:30

 

Mercatini di Olioemiele a Milano

Milano

Piazza Diaz: quarto giovedì del mese (8:00-18:30) 

Ortomercato di Milano – Padiglione A stand 8: sabato 9.00-12.30

 

Proprietà del miele: cosa sapere 1

Miele di Acacia Robinia Biologico

Proprietà del miele naturale

Da sempre l’uomo utilizza il miele nella sua alimentazione. E’ uno degli alimenti più conosciuti e apprezzati sia per il suo sapore dolce che per le sue proprietà benefiche: in tutte le epoche le proprietà del miele sono da sempre studiate dalla medicina.

Il miele è un composto zuccherino formato da zuccheri semplici (glucosio e fruttosio) elaborato dalle api a partire dai nettari dei fiori.

proprietà miele fruttosio
Fruttosio
proprietà miele Glucosio
Glucosio

Il nettare prelevato dai fiori dalle api viene lavorato e asciugato dalle api stesse al fine di garantire una corretta umidità (18%) al fine di impedire la fermentazione del miele.

Successivamente viene stoccato nelle celle di cera e opercolato dalle api operaio. L’opercolatura è l’operazione con la quale le api chiudono la cella con un coperchio di cera e viene effettuata quando la cella è stata completamente riempita. Il miele contenuto in una cella opercolata ha la corretta umidità e le condizioni per una conservazione a lunga scadenza. Inoltre il miele opercolato è normalmente allo stato liquido e questo deriva dal calore sprigionato dalla famiglia di api che lo mantiene allo stato liquido.

Proprietà del miele celle

Uso del miele nell’alveare.

Il miele così conservato è l’alimento naturale più adatto all’alimentazione delle api. Viene consumato al momento della produzione e immagazzinato per i periodi di scarsa raccolta di nettare e per tutto l’inverno.

E’ fondamentale per le api non rimanere mai senza scorte di miele. In questo caso la famiglia andrebbe incontro a un periodo di sofferenza e infine alla morte per fame.

Il miele è il nutrimento base di tutto l’alveare al quale si affianca il polline l’apporto proteico della covata e degli adulti e la pappa reale per il nutrimento delle uova e della regina.

Proprietà del miele biologico

Il miele ha incredibili proprietà benefiche anche per l’essere umano.

E’ un formidabile apportatore di energia per l’intero organismo. Un kg di miele produce più di tremila calorie (il triplo di carne e pesce) sottoforma di zuccheri semplici subito assimilabili dall’organismo. Questo vuol dire che un cucchiaino da caffè di miele preso prima dell’attività sportiva favorisce lo sforzo, aumenta la resistenza e l’esplosività dell’esercizio.

Il miele ha proprietà antibatteriche note e può essere utile contro i cambiamenti di stagione rafforzando l’organismo e aumentando le difese del corpo.

La composizione del miele è anche la causa della sua alta capacità di conservazione. Il miele può conservarsi inalterato (commestibile) per secoli se conservato bene e di fatti ne è stato trovato di perfettamente conservato in giare ritrovate in siti archeologi dell’antico Egitto (1400 a.c.). Le proprietà del miele ne fanno un conservante naturale utilizzabile anche verso altri alimenti anche se ai giorni nostri questa funzione con è caduta completamente in disuso.

Sostituto dello zucchero

Il miele è un alimento che si presta ad essere un ottimo sostituto dello zucchero. Infatti il potere dolcificante del miele è estremamente elevato, molto più grande di quello dello zucchero bianco e dello zucchero di canna.  Questa proprietà del miele fa sì che a parità di quantità il miele risulti molto più dolce e per converso che basti una piccola quantità di miele per dolcificare completamente una bevanda. Se normalmente utilizziamo due cucchiai da caffè per dolcificare una tazza di thè basterà una piccola punta di miele per ottenere gli stessi risultati.

Anche se sembra strano questa proprietà del miele favorisce un risparmio economico nell’acquisto di un vaso di miele da 1000g rispetto a un kg di zucchero. Avremo di conseguenza un beneficio in termini proprietà naturali dato dalle proprietà antibatteriche del miele allo stesso prezzo di un prodotto (lo zucchero) che ne è privo.

Leggi la seconda parte

Per saperne di più: i nostri mieli in dettaglio